Buonasera a tutti voi,

volevo richiedervi anche se avete notizie in merito alla funzione delle agenzie di internalizzazione. Ho richiesto diversi preventivi e molte di queste assicurano appuntamenti garantiti senza bisogno di recarsi in loco. Tutte le trattative si svolgono attraverso gli intermediari di queste agenzie. Qualcuno di voi sa dirmi come operano e se avete avuto aiuti concreti? Grazie

Martina Tittonel

Tag: agenzie, internalizzazione

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Risposte a questa discussione

Ciao MArtina,

Che dirti, personalmente parlo per il versante mediorientale, ne conosco tante di agenzie ma nella realta; non concludono un granche quaggiu visto che alla fine possono girarti migliaia di contatti ma alla fine senza un referente locale, non succede nulla, quindi attenta a cosa scegli e chi contatti.

Saluti

Marco - Abu Dhabi

Grazie Marco,

effettivamente fino adesso è andata proprio così: splendida comunicazione d'intenti, ma poi ....zero. Se hai news per me o qualcosa che possa interessarmi visto il profilo, beh...non avrei che da ringraziarti.


Bye

Martina

Ciao Martina suppongo che tu voglia dire internazionalizzazione vero? La mia azienda opera da alcuni anni in europa e latam, seguo il settore tecnologico ma alcuni aspetti non cambiano per i mercati internazionali su altri prodotti.

 

Ti posso consigliare di valutare bene le partnership con quelle agenzie che ti dicono che non é necessaria la tua presenza in loco. espandere il buiness internazionale impone SEMPRE la presenza dell'imprenditore, ovviamente non full time ma su specifiche riunioni strategiche si. Anche la collaborazione deve essere abbastanza stretta soprattutto nel momento della startup delle attività, quando non c'é ancora intimacy. Insieme al partner si deve creare una campagna di marketing congiunta, stabilire gli obiettivi di vendita e imporre un report periodico delle attività.

 

In ogni caso non é facile lavorare su paesi esteri rimanendo comodamente in ufficio, é un errore che fanno molti, bisogna studiare bene il mercato e pensare di mettere una persona di fiducia per qualche tempo in modo da seguire da vicino le attività di parner e capire bene la strategia di vendita per i tuoi prodotti.

 

In bocca al lupo!

Ercole

Grazie e suppongo tu voglia dire business vero?

Ah Ah quando si scrive di fretta si commettono errori. Grazie per la risposta interessante. Effettivamente stare comodamente in ufficio e aspettare la chiamata sfiora l'utopia.

Se hai buone nuove per me o altri suggerimenti, ti chiedo di scrivermeli.

A presto

Martina Tittonel

Ciao Ercole,

Hai dato una risposta talmente esaustiva e completa che toglie qualsiasi dubbio su come lavorare all'estero, cosa che non sappiamo fare comunque perche grandi comodoni ed esaltati pertanto io direi che queste aziende di internazionalizzazione nate come i funghi e che non sanno di cosa parliamo, sono servite solo a distruggere quella che e' l'unica maniera di affrontare l'estero che tutto il mondo segue e che noi italiani presumiamo sia sbagliata infatti siamo immersi nella cloaca fino al collo e continuiamo a far finta di essere in un bagno fatto di una schiuma soffice e profumata.. non immaginate cosa perdiamo in termini di business in maniera giornaliera.

@ Martina,

Io potrei aiutarti in parte perche tu spazi in settori totalmente differenti pertanto mi diventa difficile su due piedi darti info e strategie poi altro problema e'  che i costi che dovresti affrontare siano troppo alti essendo una nuova startup.. e non vorrei assolutamente essere tacciato di incapacita.

Possiamo parlarne ma con molta cautela.

Saluti

Grazie a Marco per il piacevole commento, quello che ho scritto trasmette quello che ho sperimentato in tuti gli anni di lavoro all'estero, prima per una decina di anni in Siemens dove ho lavorato in circa una quindicina di Paesi, dal'Asia all'Africa, All'Europa e al LATAM e poi da imprenditore negli ultimi tre anni.

 

Ho imparato tanto sia dai miei successi che dagli insuccessi, non mi vergogno a dire che ho anche perso dei clienti per una strategia sbagliata o per errori di comunicazione (come ho detto prima, mantenere il cliente informato é fondamentale). Internazionalizzare é diventata una necessità oggigiorno per moltissime aziende italiane, ma attenzione é anche diventata una moda! Questa parola si usa moltissimo perché è bella e altisonante e molte aziende di consulenza se ne appropriano pur non essendo preparate per seguire dei clienti all'estero.

 

Chi lo fa troppo facile, sicuramente non é all'altezza. Per Internazionalizzare c'é bisogno di investire, bisogna fare un piano accurato, essere sicuri di poter affrontare tutte le attività in un paese straniero, tenere presente le leggi locali, le tasse doganali, ecc...Un business plan di successo in italia può naufragare all'estero.

 

Per Martina, senza dubbio ti darò un po' di documentazione e se vuoi, puoi già dare un'occhiata al mio sito web www.ederinternational.com oppure il mio blog dove magari troverai qualche spunto interessante http://ercolerovida.wordpress.com/

 

A presto.

Ercole

 

ok.....beh proviamo a vedere prima ....

Marco ha detto:

Ciao Ercole,

Hai dato una risposta talmente esaustiva e completa che toglie qualsiasi dubbio su come lavorare all'estero, cosa che non sappiamo fare comunque perche grandi comodoni ed esaltati pertanto io direi che queste aziende di internazionalizzazione nate come i funghi e che non sanno di cosa parliamo, sono servite solo a distruggere quella che e' l'unica maniera di affrontare l'estero che tutto il mondo segue e che noi italiani presumiamo sia sbagliata infatti siamo immersi nella cloaca fino al collo e continuiamo a far finta di essere in un bagno fatto di una schiuma soffice e profumata.. non immaginate cosa perdiamo in termini di business in maniera giornaliera.

@ Martina,

Io potrei aiutarti in parte perche tu spazi in settori totalmente differenti pertanto mi diventa difficile su due piedi darti info e strategie poi altro problema e'  che i costi che dovresti affrontare siano troppo alti essendo una nuova startup.. e non vorrei assolutamente essere tacciato di incapacita.

Possiamo parlarne ma con molta cautela.

Saluti

buongiorno Martina, posso sapere in che settore opera? io mi occupo di export in Asia e zona caucasica se posso essere d'aiuto mi contatti pure . Cordialità Giuseppe Freni

Buongiorno,

eseguo mosaici contamporanei ( su Twitter @BeMomartins) riesce a trovare un po' di materiale. Potrebbero essere quadri, sculture, inserti. Creo e realizzo gioielli in argento e oro( ma potrebbero essere anche in altro materiale)utilizzando le ispirazioni e i disegni dei miei mosaici, disegno e porto alla produzione capi d'alta maglieria e t-shirt d'arte che ripropongano rivisitazioni storiche in chiave moderna, slogan art e/o altro. www.bemomartins.it

Mi contatti se la fa piacere alla mail info@bemomartins.it



Giuseppe Freni ha detto:

buongiorno Martina, posso sapere in che settore opera? io mi occupo di export in Asia e zona caucasica se posso essere d'aiuto mi contatti pure . Cordialità Giuseppe Freni

fatto! 

Martina Tittonel ha detto:

Mi contatti se la fa piacere alla mail info@bemomartins.it

Martina,

se l'Ucraina ti può interessare, ti suggerisco di  metterti in contatto anche con la Camera di Commercio Italiana per l'Ucraina.

Ieri, in un bellissimo Tavolo di lavoro dedicato, tenuto nell'ambito dell'Evento del Club delle OfficineIryna e Arduino hanno presentato a 9 imprenditori le opportunità che offre questo Paese.

Tra esse è stata citata anche la grande domanda di prodotti italiani e il prestigio e il valore che vengono associati al marchio Italia. A fronte di questo, però, sembra che la presenza di imprese italiane sia ancora piuttosto scarsa.

In altre parole, sembra che ci siano sia l'opportunità sia lo spazio per provare.

La Camera di Commercio Italiana per l'Ucraina offre a tutti gli imprenditori interessati la possibilità di un colloquio gratuito presso i propri uffici di Torino per approfondire.

Buon lavoro!

Buon giorno Martina

mi chiamo Benin Arduino direttore italia dellaCamera  di Commercio Italiana per L'Ucraina

La nostra funzione, come Camera Di Commercio Italiana per l'Ucraina è proprio quella di aiutare le aziende italiane che vogliono inserirsi nel mercato ucraino;In generale, non si possono fare dei preventivi per un'operazione così importante senza aver incontrato e conosciuto a fondo l'azienda che vuole internazionalizzare , si rischia di essere superficiali e dare risposte non adeguate. Noi come prassi consigliamo sempre una verifica dell'azienda(fatturato, n. dipendenti,settore merceologico, che cosa intende fare all'estero-produrre-vendere etc.etc.)dopo di che si propongono delle azioni successive volte a conoscere il paese in cui si vuole operare,con almeno una visita in loco,facendo incontrare direttamente l'azienda con uno o più possibili interlocutori, assistiti da nostri funzionari che parlano benissimo la nostra lingua, questo è l'inizio,poi se l'imprenditore vuole, verrà seguito passo per passo fino a che non avrà raggiunto una indipendenza operativa.Consigliamo quindi prima di affidarsi a strutture private, di rivolgersi  a strutture istituzionali ,quali L'ambasciata  l'ICE e alle camere di commercio come la nostra che essendo un ente no profit da i suoi servizi al prezzo di costo.

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