Buonasera a tutti voi,
volevo richiedervi anche se avete notizie in merito alla funzione delle agenzie di internalizzazione. Ho richiesto diversi preventivi e molte di queste assicurano appuntamenti garantiti senza bisogno di recarsi in loco. Tutte le trattative si svolgono attraverso gli intermediari di queste agenzie. Qualcuno di voi sa dirmi come operano e se avete avuto aiuti concreti? Grazie
Martina Tittonel
Tag: agenzie, internalizzazione
Permalink Risposto da Claudio Biscazzi su 14 Ottobre 2012 a 9:15 Non mi riferivo assulatamente alla vostra struttura.
Visto che la discussione era stata avviata da Martina il mio era un commento generico diretto a Lei che mi sembra di aver capito chiedeva cosa dovrebbero offrire le agenzie per l'internazionalizzazione.
Anche io mi occopo di internazionalizzazione di impresa in una associazione e condivido il metodo che usa la tua agenzia che è simile al nostro.
Claudio Gazzano ha detto:
Scusami Claudio,
con "struttura del genere" cosa/chi intendi ? Idem per "scalabili"? Se per caso, parli di G&M Solutions, i percorsi ed i servizi sono personalizzabili. Ho inserito dei pacchetti "standard" per chi HA DECISO di considerare STRATEGICO il mercato russo. Come forse ho gia scritto su questo sito, chi vuole venire in Russia perchè glielo ha detto l'amico al bar.... E' meglio per tutti se rimane dov'è.... Se si affronta il mercato in maniera seria è necessario investire in viaggi, incontri, studi per capire quale è la STRATEGIA migliore e CHI SIANO i clienti/partners STRATEGICI.
Il risultato è intrinseco alle risorse investite. Io penso che vendere sia un esercizio di trigonometria, tanto complicato quanto matematico. Basta sapere come si fa e il risultato arriva.
Legare il costo al risultato si PRESUME sia CONTROPRODUCENTE rispetto alla marginalità aziendale. Questi pacchetti sono studiati per aziende che vogliono fatturare oltre i 200.000 euro/mese. In questa casistica, si presume che, avendo una struttura commerciale DIRETTA (sebbene outsourcing) SI RISPARMI con un costo fisso, rispetto a PROVVIGIONI... che sarebbero PROPORZIONALI al fatturato. Noi invece vogliamo considerarci come direzione commerciale outsourcing. Possiamo prevedere un premio a fine anno al raggiungimento di obiettivi di fatturato.... certo. ma su una presentazione ci è sembrato superfluo.
Sempre se ti riferisci a G&M Solutions, indicare subito e chiaramente l'investimento in brochure, è stato studiato apposta per filtrare gli "imprenditori" che ascoltando l'amico al bar.... bloccare subito coloro che credono che la Russia sia il "ben godi" , che i russi siano con l'anello al naso e la sveglia al collo e che si possano fare i soldi con 4 caramelle.
NO!! Noi vogliamo IMPRENDITORI con cui possiamo parlare di STRATEGIA, di gestione di una rete vendita, di marginalità, di marketing e di GESTIONE COMMERCIALE.
Poi siamo aperti al dialogo e pronti a personalizzare il servizio... ma l'approccio.... "se succede che vendi ti do la provvigione e l'esclusiva non te la firmo" NON CI INTERESSA.. perchè "se succede" .. non succede... se non investo tempo e risorse per farlo succedere... e senza contratto non vi è la garanzia del rientro di questi investimenti. :-)
In allegato c'è il file di presentazione del nuovo servizio POSSIBLE MISSION... qui c'è un profilo provvigionale... ma è per "rompere il ghiaccio"... poi speriamo di far raggiungere volumi tali da far arrivare conveniente la direzione commerciale....
Ovviamente se non ti riferivi a noi, SCUSAMI.. ho solo espresso dei concetti e ragionamenti....
Saluti
Claudio
Claudio Biscazzi ha detto:Una struttura del genere dovrebbe offrire dei percorsi e dei servizi verso l'internazionalizzazione "scalabili" perchè non tutte le aziende e le realtà imprenditoriali sono uguali in quanto a risorse disponibili.
Altra cosa, legare maggiormente il costo più sul risultato che su cifre forfettarie esagerate solo per iniziare.
Permalink Risposto da Claudio Gazzano su 14 Ottobre 2012 a 9:24
Permalink Risposto da Claudio Biscazzi su 14 Ottobre 2012 a 11:28 Il legame con il risultato lo intendo in questo senso: all'inizio riconoscere che ci sono delle spese da sostenere da parte dell'agenzia che ti supporta nel percorso di internazionalizzazione, poi è nel mio e nell'interesse dell'azienda che i risultati siano positivi.
A questo si lega il riconoscimento di una percentuale sull'incremento di fatturato che ti ho procurato.
In questo modo io non sono solo un tuo consulente ma un partner che ha tutto l'interesse a lavorare bene per te.
Per quanto riguarda l'associazione di cui faccio parte si chiama Assobric www.assobric.it e ha sede in provincia di Verona.
E' nata da solo due mesi con lo scopo di aiutare le imprese ad internazionalizzarsi, soprattutto le piccole, nei mercati emergenti di Brasile, Russia, India, Cina ma anche in altri paesi senza preclusioni.
Sono ben disponibile ad una eventuale collaborazione.
Claudio Gazzano ha detto:
Scusami Claudio,
con "struttura del genere" cosa/chi intendi ? Idem per "scalabili"? Se per caso, parli di G&M Solutions, i percorsi ed i servizi sono personalizzabili. Ho inserito dei pacchetti "standard" per chi HA DECISO di considerare STRATEGICO il mercato russo. Come forse ho gia scritto su questo sito, chi vuole venire in Russia perchè glielo ha detto l'amico al bar.... E' meglio per tutti se rimane dov'è.... Se si affronta il mercato in maniera seria è necessario investire in viaggi, incontri, studi per capire quale è la STRATEGIA migliore e CHI SIANO i clienti/partners STRATEGICI.
Il risultato è intrinseco alle risorse investite. Io penso che vendere sia un esercizio di trigonometria, tanto complicato quanto matematico. Basta sapere come si fa e il risultato arriva.
Legare il costo al risultato si PRESUME sia CONTROPRODUCENTE rispetto alla marginalità aziendale. Questi pacchetti sono studiati per aziende che vogliono fatturare oltre i 200.000 euro/mese. In questa casistica, si presume che, avendo una struttura commerciale DIRETTA (sebbene outsourcing) SI RISPARMI con un costo fisso, rispetto a PROVVIGIONI... che sarebbero PROPORZIONALI al fatturato. Noi invece vogliamo considerarci come direzione commerciale outsourcing. Possiamo prevedere un premio a fine anno al raggiungimento di obiettivi di fatturato.... certo. ma su una presentazione ci è sembrato superfluo.
Sempre se ti riferisci a G&M Solutions, indicare subito e chiaramente l'investimento in brochure, è stato studiato apposta per filtrare gli "imprenditori" che ascoltando l'amico al bar.... bloccare subito coloro che credono che la Russia sia il "ben godi" , che i russi siano con l'anello al naso e la sveglia al collo e che si possano fare i soldi con 4 caramelle.
NO!! Noi vogliamo IMPRENDITORI con cui possiamo parlare di STRATEGIA, di gestione di una rete vendita, di marginalità, di marketing e di GESTIONE COMMERCIALE.
Poi siamo aperti al dialogo e pronti a personalizzare il servizio... ma l'approccio.... "se succede che vendi ti do la provvigione e l'esclusiva non te la firmo" NON CI INTERESSA.. perchè "se succede" .. non succede... se non investo tempo e risorse per farlo succedere... e senza contratto non vi è la garanzia del rientro di questi investimenti. :-)
In allegato c'è il file di presentazione del nuovo servizio POSSIBLE MISSION... qui c'è un profilo provvigionale... ma è per "rompere il ghiaccio"... poi speriamo di far raggiungere volumi tali da far arrivare conveniente la direzione commerciale....
Ovviamente se non ti riferivi a noi, SCUSAMI.. ho solo espresso dei concetti e ragionamenti....
Saluti
Claudio
Claudio Biscazzi ha detto:Una struttura del genere dovrebbe offrire dei percorsi e dei servizi verso l'internazionalizzazione "scalabili" perchè non tutte le aziende e le realtà imprenditoriali sono uguali in quanto a risorse disponibili.
Altra cosa, legare maggiormente il costo più sul risultato che su cifre forfettarie esagerate solo per iniziare.
Buon giorno Martina,
Pare che in questo momento difficile le agenzie di internazionalizzazione nascano come funghi, parlo come responsabile della Camera di Commercio Italiana per l'Ucraina e quindi mi riferisco a quel mercato. Devi diffidare di chi ti assicura appuntamenti o contatti, senza doverti muovere. se vuoi concludere qualcosa e non sprecare tempo e denaro,bisogna conoscere il paese dove si intende re e quindi è necessario andare sul posto, investire un minimo su una ricerca
di marketing del settore che ti interessa ed affidarti dove possibile alle istituzioni: Camera Di Commercio, ICE, Ambasciata.
A disposizione per qualsiasi chiarimento
Arduino Benin
Buongiorno a tutti con la signora Martina ci eravamo già scambiati un paio di e-mail , anzi gli ho dato anche un paio di consigli. Signor ARDUINO ma lo sa che sta dicendo un sacco di stupidaggini ?, vuole che le mando la lista costi della ICE,
o preferisce che le mando la lista costi della camera di Commercio, l'ambasciata poi lasciamo stare perchè se ne lavano mani e piedi. Dopo aver pagato con invio del CRO ti dicono che fanno la ricerca , non fanno nulla, ma nulla ,ma nulla
si intascano i soldi e ciao (ICE e Cam-Com) e ogni paese è un pagamento a sè , non è che se paghi l'ICE una volta sei aposto, no! paghi per la russia,paghi per l'ucraina, contatti 100 stati paghi 100 volte.
Grazie che ci sono quelli che nascono come i funghi che hanno una controparte nel paese straniero che riescono a aiutare qualche imprenditore che va oltre confine, gli altri stati come la tunisia ha un ente no profit che aiuta l'insediamento delle aziende straniere nel loro territorio, quello che voi delle camere di commercio ,non fete idem anche la ICE.
Lo stato turco paga un consulente italiano per permettere l'insediamento, e non percepisce per il servizio, perchè è
pagato dalla turchia, anche la svizzera nei cantoni della Romanda (francesi) il Signore è un piemontese pagato dai cantoni. Le istituzioni italiane sono indietro anni luce detta da un italiano è dura.
Saluti
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