Ormai sono diversi anni che tra fine luglio ed inizi di agosto, prima del meritato riposo per noi che abbiamo pedalato tutto l'anno, le notizie sulla crisi si fanno sempre più incalzanti!
Un tempo erano le crisi di governo a farla da padrone, si parlava spesso di governi balneari, ora sono le crisi economiche, con la politica sempre più relegata a fare da sfondo.
Ora è l'Italia, ora la Spagna, ora la Grecia, ora perfino la Germania a rischiare i contraccolpi della propria economia.
Così vai in ferie sempre con il magone che al ritorno tutto sarà peggio di prima.
Noi imprenditori sotto pressione dei mass media, cosa dobbiamo fare, fuggire all'estero, chiudere bottega, fuggire dalla realtà o aderire fino in fondo alla realtà così come ci viene data?
Sono mesi che ogni giorno che entro nel mio ufficio me lo ridomando.
E mi dico che Officine mi ha aiutato tutto l'anno a stare sul pezzo.
Se mi guardo indietro vedo che il mio lavoro, attraverso questa compagnia social ma anche fisica, non ha mollato un istante, da Maggio del 2011, quando mi sono iscritto ad Officine .
Proprio venerdì scorso, dopo i tavoli di lavoro del 4 luglio a Como.next ,sono stato a Torino ad incontrare la CCIPU italiana in Ucraina ed abbiamo impostato dei possibili programmi per dopo l'estate.
Così come siamo interessati ad approfondire il discorso della Cina, iniziato con Pettinato sempre il 4 Luglio.
Pensare che a Roma si dibatte dalla mattina alla sera se diventerà sindaco Alemanno o Zingaretti, ma intanto nuovi progetti non se ne fanno, gente che perde il lavoro e noi dobbiamo ormai cercare di far vivere le nostre aziende con uno sguardo sul mondo.
E' importante ancorarsi al positivo, anche per il futuro dei giovani e dei nostri figli.
Il cammino è faticoso, ma per camminare abbiamo bisogno di ossigeno.
Basta a respirare queste notizie da tragedia, noi imprenditori vogliamo l'aria, il cielo, il mare, il mondo....l'infinito!
E vogliamo farci compagnia ogni tanto emergendo dal boccaporto del sottomarino e respirando a pieno polmoni.
Tag:

Caro Claudio,
ti capisco e condivido perfettamente...evidentemente noi di Officine siamo sintonizzati sulla stessa lunghezza d'onda!
Proprio stamattina ascoltavo il solito balletto (governo al 2013, Monti bis, chi dice si, chi dice no....).
Basta. Ho spento la radio, abbassato il finestrino, respirato aria fresca.
Anche io sono stata a Torino, vedi alla CCIPU, con un altro amico di Officine, anche io sto iniziando a vedere come impostare il domani per me, i miei soci, la nostra azienda, chi ci lavora, le nostre famiglie, i nostri figli, il nostro futuro.
Basta con le notizie di nefandezze, vogliamo notizie come quella di ieri, dell'imprenditore finito a dormire in macchina che viene assunto da un direttore di Grande Azienda lungimirante. Voglio speranze, non tragedie greche. Disperati mai, dice qualcuno. Sempre positivi ed ottimisti anche se con i piedi ben piantati a terra, aggiungo io. E con le maniche rimboccate.
Respirando aria dal finestrino.... Così voglio andare avanti, ho pensato. Al diavolo lo spread, le liti, gli scoop, i tesorieri ed il tesoretto, chi ha preso e chi ha dato. Questo dell'aria è il mondo per me ideale. Ideale e reale. Ed ho pensato ad un libro che non parla solo di come si mangia ma di come si sogna (Un gabbiano chiamato Jonathan Livingston, Richard Bach).
E mi è tornata in mente un'immagine che ho appeso in ufficio, e solo adesso ho capito davvero perché.
La voglio condividere con te. Con gli amici delle Officine.
E con tutti quelli che ogni giorno si danno da fare anziché stare a lamentarsi, e basta, dei bei tempi andati.
Non siamo soli, andiamo avanti. Ce la possiamo fare, ne sono sicura. Vedrete.
Vedranno.
E per la voglia di infinito, niente Leopardi, ma Cardarelli, che intitolerei, oggi come oggi, IMPRENDITORI:
Gabbiani
Non so dove i gabbiani abbiano il nido
dove trovino pace
Io son come loro
in perpetuo volo
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo
E come forse anch'essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma io mio destino è vivere
balenando in tempesta.
Un grandissimo abbraccio a tutti voi
Antonella

Si, Antonella, sono d'accordo con te e con le riflessioni di Claudio.
Non "fuggire" ma VIAGGIARE.
Buon viaggio a tutti noi che siamo alla ricerca di qualità, nella nostra vita e nei rapporti umani, per noi e le future generazioni.
Serena

Brava,
combinazione interessante che oggi sia il 115° anniversario della nascita di Amelia Earhart
Buon volo, ragazzi
Antonella
Permalink Risposto da Redazione Officine su 24 Luglio 2012 a 13:51 Grazie a Claudio e ad Antonella: ci incoraggiate a continuare nel nostro lavoro!
Più che mai...
Benvenuto in
Officine Italiane Innovazione





![]()
© 2011 Creato da KNOW NET S.r.l. — P.IVA 02932470137
