Crolla un altra resistenza al cambiamento! Anche la guida MICHELIN dà le stelle nel web.

E alla fine, anche la "Guida rossa Michelin" ha dovuto cedere e spostarsi in internet. L' idea originale della piu' famosa guida per turisti del mondo venne ad Andrè Michelin, fondatore col fratello Edouard dell' azienda transalpina, nel 1896. Dopo 4 anni di progettazione e gestazione nel 1900 la prima pubblicazione ufficiale limitata alla Francia. Dopo 112 anni, la versione BETA del più autorevole indirizzario gastronomico planetario è stata presentata il 6 marzo.

Un atto dovuto dopo il crollo delle vendite ( erano 500.000 copie nel 1996, 100.000 nel 2011) e la concorrenza in casa di siti francesi che offrono prenotazioni online.restaurantmichelen.fr riporta le mitiche stelle come rating e offre ai ristoratori la possibilità di avere più visibilità con foto, menù e video del proprio locale con un contributo di 70 euro.

Così , mentre i leader di un tempo, si accorgono del cambiamento del mondo e della impossibilità di fermare le nuove forme di comunicazione con il loro rifiuto ad adeguarvisi, resta una domanda aperta tutta da scoprire. L' "antica autorità" saprà rincorrere Tripadvisor e simili, dove noi internauti ci scambiamo alla pari consigli e valutazioni su ghiotte avventure non stellate ? Saprà recuperare il tempo perduto? Di certo, anche questo crollo alla resistenza al cambiamento ci insegna che dobbiamo fare in fretta,non abbiamo tempo da perdere e le opportunità che la "rivoluzione digitale" stanno portando, non passeranno una seconda volta! Avanti e di corsa :-)

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Risposte a questa discussione

Credo che la guida Michelin abbia poche speranze... non è solo un problema carta o internet, i social network hanno aperto una nuova frontiera ... date più credito a 1000 emeriti sconosciuti avventori "normali" che esprimono liberamente il loro giudizio, o al solito "esperto" a rischio di conflitto di interessi?

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