Ricerca rivolta ai soli produttori di materiali ed arredamento per i settori Residential, Hospitality & SPA, Office e negozi per la Ns. sede in Abu Dhabi ed altre di prossima apertura.

Se siete interessati ai mercati mediorientali e siete un azienda appartenente al settore materiali edili per interni ed esterni, arredamento di vario genere, tessuti, oggettistica e belle arti, potresti entrare a far parte in uno showroom di prossima apertura in una delle citta' piu attive e signorili del Golfo Persico cioe' Abu Dhabi.
Questa presenza potra' avvenire mediante documentazione (Cataloghi, campioni e supporti vari) o mediante presenza fisica in loco e proiettato in tutte le aree del Golfo Persico che come noto, godono di interessante salute economica e stabilita' politica.
Non e' una nuova fiera, non e' una missione esplorativa ma una operazione di rappresentanza e vendita rivolta a tutte le aree da noi coperte.

Se interessati, potete contattarmi alla mail: sviluppoestero@gmail.com

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Risposte a questa discussione

Ciao Marco, molto interessante l' opportunità prospettata, ci racconti un pò di quello che fate e di come vi muovete in quell' area? La vostra è un esperienza che  potrebbe essere utile a molti, raccontacela. Grazie

Ciao Pietro,

 

Cosa dire, vivo negli UAE da cinque anni, mi occupo di design d'interni e poca architettura.

Ho collaborato con diverse aziende locali ma anche appartenenti in aree nordafricane, Golfo Persico e qualcuna asiatica.

Ho sempre cercato di mantenere uno standard qualitativo abbastanza elevato, ma spesso mi sono dovuto arrendere a causa della scarsa qualita' locale e soprattutto dalla poca propensione di aziende italiane ad impiantarsi localmente e portare avanti i diversi lavori, lasciando terreno fertile ad aziende asiatiche di proliferare ed imporsi in questi mercati.

Oggi per ovviare alle lacune di cui parlavo sopra, ho dovuto organizzare un ufficio che tratta Design e costruzione che riesce a fare delle cose interessanti, pertanto, mi trovo a poter offrire vero supporto locale ( grazie al mio team di sales, designer e selezionatori di materiali, non da solo!!) ma rivolto alle aree di mia pertinenza e lavoro.

Questo e' quanto faccio, potrei aggiungere altro, ma non amo tediare la gente.

Saluti.

Grazie Marco, ci fai una bella proposta per allargare lo sguardo e ci fa piacere saperti con noi, lontano dall'Italia ma vicino a portata di click. Vediamo se già da questo primo nucleo di pionieri possono nascere occasioni interessanti per tutti.

 Un caro saluto dalla primavera italica :-)

Ciao Marco! molto interessante la tua attività e la proposta..

 

Sicuramente ti rifarai già direttamente ai produttori nazionali italiani del settore (noi ci occupiamo di interior inteso come porte, pareti vetrate ecc, se vuoi discutiamo dei vari fornitori\prodotti).

Da parte mia posso segnalarti La Filosofia Dei Metalli, che si occupa di metalli trattati con acidi, applicati all'arredo. (www.lafilosofiadeimetalli.it)

 

Buona giornata

Egregi amici, vi ringrazio dei feedback, vi do ancora qualche notizia in piu. Personalmente, avendo cominciato a costruire il tutto da zero, e subito vari dinieghi da gruppi industriali perche' impegnati a restare appollaiati sui loro trespoli, ho deciso di rivolgermi ad aziende realmente interessate a sbracciarsi con me e lavorare!!

Non m'interessano le dimensioni aziendali, ma la serieta' e professionalita delle stesse, rispondiamo sempre a tutti e soprattutto, vi diciamo dall'inizio se potrebbero esserci possibilita' e margini riguardo ai prodotti proposti.

Vi ripeto, non prometto e garantisco sogni, ma tanta serieta'.

Aspetto proposte da tutti indistintamente.

@ Andrea,

 

Trovo estremamente interessante la tua segnalazione. Parliamone.

 

Saluti

quindi produttori italiani non si sono voluti cimentare??

 

per qualsiasi chiarimento riguardo la filosofia sono a disposizione.

No, assolutamente, nessuna cimentazione...con le scuse piu banali...

Mi spieghi cosa intendi per chiarimento? In separata sede o in pvt?

Mi inserisco anch'io perchè l'argomento è ovviamente interessante, anche se dalla zona mi sono giunte notizie contraddittorie tra chi lo descrive come una specie di eldorado e chi invece è tornato a casa con la coda tra le gambe.
Noi ci occupiamo di prodotti per la domotica e l'automazione degli edifici (in particolar modo alberghiera) e quindi probabilmente il terreno locale è piuttosto fertile al riguardo, ma... quali sono i ma?
luca

Cari amici delle officine,

ho letto con interesse i vostri scambi e penso di poter dare un piccolo contributo.

Sono a Dubai anche io da 4-5 anni con una Societa' di consulenze Svizzera costruita apposta per dare supporto agli imprenditori SME nelle operazioni di "factory relocation" e "business relocation".

Qui negli UAE abbiamo cotruito tre aziende: una consulting, una trading (per commerciare prodotti avanzati per il "green building" e quant'altro non si possa costruire qui) e una "trustee" per le necessarie operazioni di ingegneria fiscale, costruzione di Societa' etc. La "trustee" si appoggia a una struttura di Lugano con 30 dipendenti attiva da vent'anni.

Il profilo personale del sottoscritto si colloca nel trasferimento tecnologico, attivita' che ho svolto a vario titolo ed in vari Paesi dal 1983. Dopo Spagna, Romania, Tunisia, Polonia, Giappone ed USA, oggi ho selezionato gli Emirati come una delle migliori destinazioni per gli Imprenditori Europei, per una serie di motivi che in parte gia' conoscete.

Spesso incontro imprenditori Italiani che arrivano alle Fiere di settore convointi di trovare qualche Sceicco che gli compri la produzione di tre anni, solo perche' ha preso uno stand di 4 m2 nell'"Italian pavillion" con l'ICE.

E' evidente che questo non funziona, e non credo sia male che questi imprenditori tornino a mani vuote.

Nessun mercato si apre e si sostiene da solo (almeno dal 1965) e gli Emirati non fanno certo eccezione.

Dopo essere stati ferocemente spremuti per anni da Europei e Indiani senza scrupoli, oggi gli Emiri si sono organizzati ed hanno definito chiaramente quello che volgiono. Se volete posso condividere con Voi qualche elemento:

a) costruire qui, e non acquistare materiali fatti altrove;

b) importare prioprieta' intellettuale, non prodotti (prendere una Licenza, capire come si fa e farlo qui);

c) stare alla larga da "hit-and-runners" (vendotori con valigetta e biglietto aereo per rientrare dopo tre giorni di Fiera magari con miliardi di Euro in ordini);

d) pensare al Paese ed a lungo termine.

Direi nulla di diverso da quanto chiederebbe qualsiasi "cliente" Europeo (a parte l'ultima).

La nostra Societa' collabora con i Governi di Dubai, Abu Dhabi e Ras AL Khaimah, oltre che con diversi Ministeri del Governo Federale, per la ricerca discreta e silenziosa di tecnologie e prodotti Europei utili allo sviluppo del Paese, laddove gli imprenditori siano seriamente interessati a co-investire (non solo a "prendere") per attivita' industriali che diano proprieta' intellettuale, lavoro e futuro anche ai residenti locali.

Concludo: non tutti gli arabi nella UAE sono milardari e petrolieri. Su sette Emirati nella federazione, solo uno ha risorse e giacimenti. Gli altri vivono di turismo e immobiliare (Dubai) industria (RAK), Turismo (Fujeirah) o semplicemente pesca e perle come avveniva 50 anni fa (Umm al Quwain, Ajman).

Chi capisce queste cose fin dall'inizio avra' grande successo.

Forse.

Ciao!

Aldo Garbagnati

@ Aldo,

Ma dov'eri quando avevo bisogno di supporto per dimostrare questi dati di fatto oggettivi? Quando li urlavo qualche anno fa ai vari ministri e delegazioni pseudo governative italiane fatte solo per scippare qualche migliaio di euro e pubblicita' ai soli fini propagandistici politici a destra e manca? In Dubai mi hanno osteggiato tutti dicendo che ero la pecora nera della situazione, oggi scopro che ci sono invece persone che finalmente la pensano come me, che dire, mi hai anticipato..ma hai fortemente chiarito cosa significa lavorare in quest'area. Qundi grazie!

Il problema e' che l'Eldorado di plastica che e' Dubai e' stato pompato in maniera smisurata dai media e faccendieri che hanno alimentato fantasie da mille ed una notte celando il fatto che non ci sono margini all'ozio e bella vita quaggiu, bisogna lavorare.

Nessuno mai ha puntato gli occhi altrove. Quindi, tranvate a tutti e poi ti senti dire che noi che invece che abbiamo tra le mani i fatti ma ben piantati con i piedi per terra, non siamo credibili. Un obbrobbrio!

Aggiungo e ribadisco che, tutti hanno pensato di usare questa terra come rifugio peccatorum, e vabbeh' capita, tanti hanno creduto al mito dei soldi facili, e qua stendiamo un velo pietoso, aggiungiamo poi che la stragrande maggioranza di aziende italiane, non hanno voglia di "lavorare" seriamente all'estero, visto che pensano di ricevere tutto senza investire, allora i giochi sono fatti.

Ed in Ultimo, "DUBAI" o "ABU DHABI" non sono il punto di arrivo, ma di partenza, cercate di capire questo ed allora avrete chiaro il quadro della situazione!

Ora se ci sono aziende serie veramente interessate a questi mercati, con vera voglia di lavorare e guadagnarsi il mercato come da regole mondiali, allora sono pronto a valutare tutto e aiutare chi ne ha veramente bisogno.

 

Ciao a tutti, MArco!

Ciao Marco, veramente interessante ciò che descrivi. Io faccio parte di una piccola, piccolissima realtà giovane neonata che si occupa di produrre pareti divisorie per ufficio, in cristallo piuttosto che modulari. Vorrei approfondire il discorso, possiamo farlo in questa prima fase iniziale tramite email o messaggi privati?

Grazie, a presto

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