COS’E’

L’amianto è una sostanza di natura minerale a base di silicio, in grado di formare fibre molto flessibili resistenti al calore e chimicamente inerti, utilizzato in passato per le sue proprietà isolanti (ad esempio l’eternit per le coperture dei tetti). Le fibre e la polvere d’amianto rilasciate da questi materiali risultano facilmente inalabili, e causa di malattie potenzialmente mortali come l’asbestosi, il mesotelioma ed il tumore dei polmoni.

 

 

PERICOLOSITA’

La pericolosità dei materiali contenenti amianto sta nella loro friabilità e nel rilascio di fibre e polveri nell’aria che possono essere inalate dalle persone. I materiali in amianto possono liberare fibre spontaneamente se sottoposti a fattori di deterioramento quali vibrazioni, correnti d’aria, infiltrazioni d’acqua e possono facilmente essere danneggiati nel corso di interventi di manutenzione o da parte degli occupanti degli edifici.

Anche se l’amianto di per sè non è pericoloso, il rischio principale è legato alla presenza di fibre aerodisperse che possono essere inalate e penetrare negli alveoli polmonari. Le fibre di amianto presentano una struttura cristallina e tendono a sfaldarsi in senso longitudinale in fibre ancora più sottili. Solo una parte di queste fibre viene eliminata o scomposta dall’organismo. L’azione aggressiva dei fagociti (gli "spazzini" del sistema immunitario) sulle fibre di amianto e l’azione meccanica diretta di quest’ultime danneggiano i tessuti e il patrimonio genetico cellulare. Già ad una bassa concentrazione di polveri di amianto nell’aria è possibile che si sviluppi il mesotelioma (tumore della pleura o del peritoneo) o il carcinoma polmonare.

 

 

LEGISLAZIONE

Con la legge n. 257 del 12 marzo 1992, l’Italia ha messo definitivamente al bando l’utilizzo dell’amianto istituendo un programma che prevedeva il divieto di estrazione, importazione, commercializzazione e produzione dell’amianto e di tutti i prodotti contenenti amianto, a partire dal 28 aprile 1994 (art.1).Particolare attenzione è riservata al problema dell’amianto negli edifici: le fattispecie riconosciute a maggior rischio sono quelle nelle quali l’amianto si trova allo stato libero o legato in matrice friabile.

 

Visualizzazioni: 88

 


© 2011 Creato da KNOW NET S.r.l. — P.IVA 02932470137

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio