Il FMI corregge in aumento le proprie previsioni sul PIL polacco. Mentre la stima sui risultati raggiunti nel 2013 salgono dal +1,1% al +1,3%, le previsioni sul futuro sono decisamente ottimiste: +2,8% nel 2014, rispetto al +2,2% delle previsioni di autunno 2013.

Negli anni successivi il PIL della Polonia dovrebbe continuare a crescere pur se gradualmente del +3,0% nel 2015, +3,1% nel 2016, +3,4% nel 2017 e +3,5 nel 2018.
Il FMI ritiene che la ripresa dal 2014 della crescita sia dovuta all’aumento della domanda interna ed ai positivi segnali di crescita che arrivano da principali mercati dell’Eurozona. D’altro lato, evidenzia il FMI, gli stessi stretti rapporti finanziari con il resto d’Europa potrebbero provocare alcuni problemi all’economia polacca.
Il deficit pubblico, cresciuto del +0,75% nel 2013, raggiungerà prima il 4,6% nel 2014 e calare sempre nel corso del 2014 al 3,6% e comunque dovrebbe scendere al 3,0% nel 2015 ed al 2,2% nel 2016.
Il FMI, prevede, infine, che le recenti riforme del sistema pensionistico polacco, contribuiranno ad una riduzione del debito pubblico pari al 9% del PIL.  (ICE VARSAVIA)

Visualizzazioni: 42

 


© 2011 Creato daa KNOW NET S.r.l. — P.IVA 02932470137.   Tecnologia

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio

Attenzione!

I Forum sono stati creati per discutere argomenti di interesse comune tra i membri di Officine Italiane Innovazione.

Essi non sono appropriati per la diffusione di iniziative o proposte.

Per promuovere le Tue iniziative utilizza Bacheca Business Plus: solo così i Tuoi annunci verranno visualizzati in prima pagina e inoltrati a oltre 13.000 imprenditori.

Non ora