Gruppo aperto da Checchinato s.n.c, azienda dall’esperienza venticinquennale nel confezionamento conto terzi, per affrontare a 360° le tematiche legate all’imballaggio e alla protezione dei prodotti.
Sito web: http://www.checchinato.it/
Luogo: Checchinato s.n.c. Via Degli Artigiani 39 22040 Lurago d'Erba (CO)
Membri: 87
Attività più recente: 16 Mag
Un luogo dove poter affrontare le problematiche legate alle lavorazioni di blisteraggio, confezionamento in flow pack, cellofanatura, termoretrazioni, fustellatura ecc. Un ambito di lavoro dove chiunque è interessato può confrontare i diversi materiali utilizzabili per il confezionamento, come PVC, politene, polipropilene, cellulosa ecc, discutere dei possibili accoppiamenti e andare insieme alla scoperta delle nuove frontiere tecnologiche del packaging.
Iniziata da Giuseppe Liguori 7 Set 2012. 0 Risposte 1 Mi piace
Kindly note that MULTIPRESS (ITALY) has a new web site: www.multipressflexo.itContinua
Iniziata da Chiara Terraneo. Ultima risposta di Giuseppe Liguori 6 Mar 2012. 3 Risposte 2 Mi piace
(Apro una nuova discussione per non "intasare" la bacheca commenti) …Continua
Commento
Intrade operates in Brazil since 1994 based in Sao Paulo, we are dedicated to the international trade business consultancy, we have 18 years of strong experience developing business four our clients .
We offer representation services, sourcing services, entry market plans, sales agents services for Brazilian and foreign companies that intend to extend their operations and sales in Latin America and Brazil. You can contact us at: info@intradeltd.com.brhttp://www.intradeltd.com.br
Commento da Giovanni Ruis su 17 Luglio 2012 a 15:30 Buonasera,
la ns.società di consulenza,NIMES Consulting, offre supporto sul mercato polacco e turco alle aziende interessate. www.nimesconsulting.com
Abbiamo già collaborato in passato con numerose aziende italiane organizzando missioni b2b e sviluppando progetti d'internazionalizzazione.
Realizziamo ricerche di importatori/distributori, dalla fornitura del database di potenziali clienti alla fase di primo contatto.
Invitiamo, inoltre, le aziende e professionisti, interessati ad attività sui mercati esteri, ad aderire al ns.gruppo dedicato su Officine Innovazione:
Commento da Giuseppe Liguori su 27 Marzo 2012 a 14:47 Cari amici, essendo voi nel settore del packaging, sarete interessati alle macchine da stampa flessografica, perché dovete stampare dei loghi sui vostri imballaggi. La Multipress ha prodotto una nuova macchina, la DUAL, che stampa a 8 colori fronte e retro: la vendiamo ad un PREZZO PROMOZIONALE con lo SCONTO DEL 30%. Se interessati, scrivete a sales@multipress.it.
Commento da Giuseppe Liguori su 6 Marzo 2012 a 13:49 LA MULTIPRESS PRODUCE ETICHETTATRICI
Cari amici delle Officine, la Multipress produce la Labelflex, che è un'ottima macchina per etichette. Se siete interessati, scrivete a sales@multipress.it.
Ciao e a presto.
http://www.clubcartaecartoni.org/il-manifesto-del-club
Buonasera, vi invito a conoscere il Club Carta e Cartoni, nuovo progetto Comieco rivolto alle aziende per promuovere le potenzialità del packaging cellulosico. Il Club sarà inoltre presentato ad Ipack Ima venerdì 2 marzo alle ore 11 (convegno "Carta e Cartoni: protezione per il prodotto, protezione per l'ambiente")
Commento da Giuseppe Liguori su 2 Febbraio 2012 a 13:59 Gentile signora Checchinato, la Multipress di Brescia costruisce macchine per la stampa flessografica e per l'imballaggio flessibile. Mi piacerebbe scambiare con Lei opinioni sull'evolversi del mercato in Italia e all'estero. Poiché stiamo cercando agenti e/o rivenditori in Africa e in America, le chiedo gentilmente di darmi una mano e di fonirmi dei contatti (sales@multipress.it). Grazie.
Dr. Giuseppe Liguori (Ufficio vendite Multipress)
Commento da MOHAMMAD NAZIFI su 29 Gennaio 2012 a 11:22 Delegazioni Buyers IRANIANI Febbraio 2012: 02-05 Febbario ( settore: "tecnologie e prodotti della meccanica agricola, dell'allevamento e delle energie rinnovabili per l'agricoltura") 28 Febbraio-3 Marzo (settore:"soluzioni tecnologiche per tutte le fasi di lavorazione di prodotti alimentari e non alimentari: dal processo al confezionamento")


@Loretta
Parlando di riciclaggio del packaging credo che il sistema migliore di riciclo sia il suo riutilizzo, come avviene in alcuni supermercati per i detersivi dove riutilizzi la stessa tanica, per il latte a km zero (dove riutilizzi la stessa bottiglia), o le ricariche di detersivi liquidi (dove riutilizzi solo lo stesso erogatore).
Sempre in tema di "riduzione dell'impatto ambientale del packaging" trovo interessante (anche se forse estremamente "minimalista") la proposta Auchan (forse lo fanno anche altre GdO) di vendere i cereali per la colazione, caramelle & co. attraverso distributori per il riempimento di sacchettini trasparenti e completamente anonimi ...in questo caso si risparmia la "scatola" di cartone.
Hai dei dati su come stiano procedendo questi "esperimenti" e di quale sia il trend effettivo?
Ovvero il consumatore è veramente attento al prezzo e all'ecologia o prevale la diffidenza per un prodotto "anonimo"?
Gaetano

@Loretta
Ti ringrazio di avermi fugato un dubbio: tutte le volte che penso al rapporto packaging/ambiente sono sempre assalito dal dubbio di sentire slogan pubblicitari anzichè verità oggettive.
Faccio un esempio: la Yomo, tanto per non fare nomi, ha fatto passare la decisione di togliere il cartone che regge la coppia di vasetti da 125g di yogurt (credo che si chiami gondola) come risultato di una maggior attenzione all'ambente (ora i due vasetti non sono "tranciati" singolarmente e si è tornato all'imballo di qualche anno fa). Non ci credo e sono convinto che sia solo una questione di riduzione dei costi.
Anni fa la trovata di "schiacciare" il rotolo di carta igienica ci fu "venduto" come un'idea salva spazio domestica ... direi piuttosto per ridurre i costi di trasporto del produttore...
Anche l'idea dei detersivi "concentrati" è stata spacciata come un'idea salva spazio domestica ... anche in questo caso il vero obiettivo era ridurre i costi di trasporto del produttore (difficile rientrare dei costi di trasporto dell'acqua se non è da bere) ...
La "carta riciclata per uso ufficio" non ha sfondato ... tra colla e sbiancante era più inquinante della "normale".
Ora apprendo che anche con la sostituzione dei sacchetti di plastica, i conti non tornano ... a questo punto l'unica consolazione che resta (forse) è la convinzione di aver spostato a monte (dallo smaltimento alla produzione) la fase inquinante e l'aver salvato qualche animale marino dal soffocamento a causa di qualche "maleducato".
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