COME CONQUISTARE IL CLIENTE IMPOSSIBILE? - 4) I passi concreti

Nei giorni precedenti abbiamo visto come è stata individuata la strada da percorrere, però conoscere dove si vuole andare, non basta per raggiungere la meta, occorre cominciare a mettere un piede davanti all’altro e camminare.

Questo è ciò che ha fatto Pastificio di Chiavenna, partendo da una prima ricetta che portasse alla realizzazione di una pasta senza glutine, questa impresa ha deciso di investire sul capitale umano per far crescere la qualità e la bontà del proprio prodotto per celiaci. L’inserimento di due laureati in scienze dell’alimentazione ha permesso al Pastificio Moro di arrivare, passando come è logico attraverso molte difficoltà, alla definizione di una ventina di ricette, ovvero le materie prime e il processo necessari per produrre la pasta, raggiungendo caratteristiche organolettiche difficilmente distinguibili da quelle di una qualsiasi pasta di grano duro. Il risultato ottenuto però non deve essere un alibi per fermare la ricerca, infatti questa azienda ricerca costantemente nuovi prototipi di pasta che vadano ad aumentare la possibilità di scelta del celiaco che vuole mangiare un buon piatto di pasta.

Questo, sebbene il più interessante, non è l’unico sogno che il Pastificio di Chiavenna è riuscito a realizzare in questi anni. Grazie all’impegno di Fabio Moro, l’amministratore delegato nonché diretto discendente di Carlo Moro, questa impresa è sbarcata nella Silicon Valley nell’area di San Francisco.  In collaborazione con l’azienda speciale della camera di commercio PROMOS,  è stato possibile partecipare ad una fiera di prodotti gastronomici,  molto visitata dai ristoratori locali, per presentare il pizzocchero della Valtellina.  Da subito il prodotto italiano ha generato un forte interesse nei visitatori che hanno manifestato la voglia di comprare immediatamente, ma per poter soddisfare questo loro bisogno, il pastificio Moro aveva bisogno di un importatore/distributore che sapesse apprezzare e valorizzare un prodotto di nicchia.

Con un po' di intraprendenza e un pizzico di fortuna, Fabio Moro ha incontrato la persona giusta che gli ha permesso di aprire una relazione stabile con i ristoratori oltre oceano.

L’animo indomito di un imprenditore non può però essere soddisfatto da questi, seppur ragguardevoli, obiettivi. Così il grande obiettivo che ora si è dato è quello di fare una pasta per diabetici, che hanno delle difficoltà a smaltire i gli zuccheri complessi contenuti nella pasta tradizionale. Lo stesso Fabio Moro ci ha confessato che ha già delle ricette teoriche, ma la vera sfida è seguire lo stesso percorso che ha portato al successo la pasta senza glutine, ovvero realizzare una pasta per diabetici che abbia lo stesso sapore e consistenza della pasta di grano duro.

Visualizzazioni: 44

Tag: Cliente

Commento

Devi essere membro di Officine Italiane Innovazione per aggiungere commenti!

Partecipa a Officine Italiane Innovazione

 


© 2011 Creato da KNOW NET S.r.l. — P.IVA 02932470137

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio