Nel Web si può raggiungere un numero immenso di nuovi clienti, è vero. Ma al contempo bisogna competere con un numero altrettanto immenso di nuovi concorrenti.
Come cambia il mercato e come deve cambiare il nostro modo di competere, in una realtà come questa?
Uno degli ambienti in cui questo aspetto appare con più forza è Twago (http://www.twago.it/), il mercato online che fa incontrare domanda e offerta di servizi professionali.
Se siete un fornitore di servizi professionali — ad esempio una web agency, un designer, un consulente — in Twago potete sfogliare l'elenco delle richieste di offerta, con i relativi requisiti, condizioni di fornitura e budget proposto.
Supponiamo ad esempio di essere un web designer: possiamo consultare l'elenco di tutte le richieste di offerta per servizi di web design, come illustrato nella figura.
Si tratta di un'opportunità in più che il Web 2.0 ci offre per aprocciare nuovi clienti e aumentare il nostro mercato.
Ma come si può notare dalla stessa figura (ultima colonna), ci sono anche tanti altri concorrenti che stanno facendo offerte per le medesime richieste di fornitura. Infatti, anche gli acquirenti di servizi professionali possono scegliere tra un ampio elenco di potenziali fornitori, come illustrato nella figura seguente (cliccate sull'immagine per ingrandirla).
Da questa illustrazione si coglie con immediatezza il cambiamento di prospettiva: diversamente dal mercato in presenza fisica, qui siamo in concorrenza con fornitori provenienti dalla Repubblica Ceca, dalla Germania, dall'India, dalla Spagna, ecc.
Ma non solo: il mercato online ripropone anche per i fornitori di servizi la stessa difficoltà che ormai da tempo attanaglia le aziende manifatturiere. Confrontate ad esempio i due seguenti fornitori, il primo proveniente dal Canada e il secondo dall'India, che pubblicano entrambi la propria tariffa oraria:
I vostri occhi hanno visto bene: c'è un ordine di grandezza di differenza — 75 Euro all'ora contro 7 Euro all'ora.
Chi vincerà la competizione? Come dobbiamo rispondere a questa sfida?
Alcune considerazioni:
Ci rimane solo una via: dobbiamo trovare qualcosa che ci renda unici, che giustifichi un prezzo più alto — in gergo si dice un premium price — perché quel tipo di servizio, in quel modo lì, lo offriamo solo noi.
E come si identifica questo qualcosa che può rendere unici? In un solo modo: innovando la nostra offerta senza tregua. Ad esempio:
Che altro ancora si può pensare? La parola agli innovatori delle Officine!
Si può farcela? Si: guardate per esempio questa azienda di web design di Torino: tariffa 40 Euro all'ora, oltre 5 volte di più del collega indiano, eppure ha iniziato a vendere i suoi primi progetti online, ottenendo dai clienti un giudizio a 5 stelle, che certamente sarà utile ad attrarre altri clienti in futuro.
E ricordate che nelle Officine non siete lascati soli a percorrere questo cammino: se desiderate essere aiutati a trovare la direzione di innovazione giusta per la Vostra azienda, considerate il nostro Servizio Premium di accompagnamento all'innovazione d'impresa.
Buon lavoro a tutti!
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Tag: competizione, concorrenza, consulenza, design, impresa, nicchia, offerta, professionali, servizi, twago, Altro...web, web 2.0, web2fm
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