"Più forti e tenaci di prima!" - La testimonianza di Mirco, imprenditore nelle zone colpite dal terremoto

Vogliamo condividere oggi la lettera che Mirco Casari, dell'Acetaia "La Tradizione" di Modena, ha scritto ad alcuni amici del Club delle Officine per raccontarci come sta affrontando queste difficili settimane dopo il terremoto, che ha colpito l'Emilia.

Lo ringraziamo per le sue parole e per la speranza che queste poche righe ci consegnano.

Cari Amici di Officine Italiane Innovazione

Come avrete supposto il terremoto che ha colpito l'Emilia ha provocato danni anche a noi della Tradizione.

Il sisma che ha colpito profondamente la zona a Nord della Provincia di Modena è stato molto pesante, è stato un disastro, l’epicentro ha colpito principalmente i comuni di San Felice sul Panaro, Finale Emilia, Cavezzo, Mirandola.

Essendo un terremoto con epicentro molto alto ha quasi distrutta tutta la zona industriale a nord di Carpi.

Essendo una zona fortemente industrializzata con i capannoni costruiti principalmente con  prefabbricati, questi non hanno sorretto al colpo ricevuto, mentre le abitazioni hanno reagito abbastanza bene nonostante che la maggioranza fosse stata costruita con sistemi non sismici, perché il territorio della Bassa Modenese era considerato a basso rischio sismico e solo nel 2008 era passata zona sismica.

I centri storici e i monumenti principali sono quasi tutti crollati.

I morti sono stati fortunatamente pochi rispetto al forte rischio avuto, tali disgrazie si sono consumate quasi tutti dentro alle fabbriche crollate, operai che non hanno fatto in tempo a fuggire o a mettersi in sicurezza.

La Cooperativa La Tradizione fortunatamente, avendo la sede principale nella prima periferia di Modena, in una "Villa Ottocentesca"  ha accusato solo piccole lesioni ma niente di particolare. Diversamente purtroppo da alcuni soci, che abitando nelle zone fortemente colpite, hanno subito diversi danni anche se non pesanti, rovesciamenti di alcune batterie "serie di barili" di Balsamico TRADIZIONALE di Modena DOP. Alcune di queste avevano anche più di 60 anni! Una perdita davvero grande...

La paura è stata ed è tutt'ora tanta, anche perché lo sciame sismico seppur di entità minore, sembra che non voglia lasciarci in pace: considerate che da quando ha iniziato vi sono state più di 1600 scosse.

Comunque ci siamo rimboccate le maniche e ci stiamo riorganizzando per essere più forti e tenaci di prima.

Spero presto di poter partecipare in modo più assiduo ai programmi di Officine Italiane Innovazione, così da poter dare anche un mio contributo.

Cordialmente 

Mirco Casari

Visualizzazioni: 64

Tag: acetaia la tradizione, racconto imprenditore terremoto emilia, terremoto emilia


CLUB Premium
Commento da Rossana Urso su 5 Luglio 2012 a 6:25

Grazie Mirco per il desiderio di questa testimonianza che corrisponde tutta al vero! Speriamo che queste circostanze difficili aprano gli uni agli altri provocando in ciascuno un'immedesimazione reciproca,  utile  a risorgere insieme in un'ottica di bene comune, a partire da quello del proprio vicino, magari concorrente, bisognoso di tutto come ciascuno di noi! Adesso è proprio il momento di fare rete, senza timori, come i produttori francesi di champagne che invece di farsi la guerra tra di loro hanno riempito i mercati del mondo mettendosi insieme. Presenti ovunque e con un marchio inconfondibile, che riporta alle tradizioni storiche e geografiche anche chi non c'è mai stato. Grazie e a presto!

Commento

Devi essere membro di Officine Italiane Innovazione per aggiungere commenti!

Partecipa a Officine Italiane Innovazione

 


© 2011 Creato da KNOW NET S.r.l. — P.IVA 02932470137

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio