Union Key nasce all’inizio degli anni Novanta dalla passione di Piero Giannone e può definirsi un “laboratorio d’impresa” che opera nell’ambito del supporto logistico e che in tutti questi anni ha continuato a innovare divenendo leader italiana in questo settore.
Scopo di questa piccola azienda leccese è brevettare “modelli di utilità” in grado di mutare gli sprechi gestionali in profitto operativo.
Mission dell’azienda, attraverso un investimento continuo nello sviluppo delle più innovative tecnologie elettroniche ed informatiche, è stato ideare un sistema di supporto logistico per l’ottimizzazione degli indici di costo. Il progetto realizzato da Union Key propone un business model mirato all’ottimizzazione dei costi in linea con una scelta qualitativa degli acquisti. Si comprende bene come la natura di questo modello sia particolarmente ambita da piccole e medie flotte di trasporto che intendono gestire al meglio la manutenzione. È per questo che Union Key ha scelto di mettere a punto per i propri clienti modelli per il controllo di gestione della manutenzione e con questo progetto offrirà finalmente la possibilità a piccole e medie flotte di poter disporre di una propria officina che consentirà di aggregarle in una sede territoriale nella quale poter fare economia di scala.
La tecnologia si chiama Smoc ed è in grado di offrire ai propri utenti un complesso sistema diagnostico informativo a supporto del controllo direzionale aziendale. Smoc, infatti, garantisce il controllo e l’organizzazione della manutenzione e dei beni strumentali soggetti a consumo.
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